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Rigenerazione gengivale Torino

Rigenerazione gengivale

L’abbassamento dei tessuti parodontali può portare a mobilità del dente, ipersensibilità, formazione di tasche e ascessi parodontali.

Le cellule presenti in questi tessuti hanno diversi gradi di differenziazione, ovvero alcune sono già fatte e finite, altre invece hanno ancora la possibilità di evolversi; per questo motivo, è possibile rigenerare le zone di osso andate perse.

Nella nostra struttura eseguiamo interventi di chirurgia rigenerativa che possono restituire completamente quella parte che è andata persa.

Rigenerazione gengivale: Cos’è

Quando si parla di rigenerazione gengivale si fa riferimento ad una tecnica avanzata che prevede l’utilizzo di cellule ancora sane del tessuto parodontale per ricreare la struttura ossea e gengivale ormai danneggiata da malattie parodontali particolarmente aggressive.

Noi della Clinica del Malvò di Torino siamo specializzati in questo tipo di intervento chirurgico, al quale ci dedichiamo con particolare attenzione al fine di restituire ai nostri pazienti una bocca sana e un sorriso sicuro.

Dopo una scrupolosa analisi iniziale delle condizioni dei tessuti gengivali e ossei, se valutiamo un’evoluzione particolarmente avanzata della malattia, interveniamo prelevando quelle cellule ancora sane in grado di ricreare la corretta base per l’eventuale installazione futura dei denti.

Talvolta i nostri pazienti si rivolgono a noi perché hanno trascurato i sintomi iniziali di malattie parodontali che hanno poi generato una recessione gengivale di tale importanza.

Ci teniamo allora a indicarvi quali sono le cause della recessione gengivale, in modo da poterla prevenire qualora fosse possibile.

Recessione gengivale: Le cause

Abbiamo parlato di malattie parodontali, ma, ad onor del vero, non è questa l’unica causa che potrebbe provocare importanti recessioni gengivali.

Imputiamo alla malattia parodontale congenita la causa più determinante, ma, spesso, la ritrazione delle gengive è provocata anche di cattive abitudini o da una scarsa, o non corretta, igiene orale domiciliare.

Per esempio, talvolta, senza rendercene conto, utilizziamo lo spazzolino nel modo sbagliato, sfregando in modo orizzontale oppure spazzolando energicamente sulle gengive, provocando irritazione e infiammazione, soprattutto se le setole sono dure. Questo nel tempo, soprattutto dopo i 40 anni d’età, può portare ad una seria recessione gengivale.

Tra le cattive abitudini, causa talvolta di recessioni gengivali, è anche la masticazione del tabacco o l’utilizzo di piercing, che inavvertitamente le irritano dopo continui sfregamenti.

Le recessioni gengivali possono essere provocate anche da fattori genetici o da stress, come per esempio:

  • bruxismo (un’inconsapevole abitudine a digrignare i denti provocata da forte stress)
  • disturbi alimentari (bulimia)
  • gengiviti
  • malattie ereditarie
  • parodontite
  • scorbuto (malattia provocata da una forte carenza di vitamina C).

Infine, i denti storti o lo spostamento degli stessi, una malocclusione o un affollamento dei denti potrebbe portare anche con il tempo a recessioni importanti alle quali noi della Clinica del Malvò, grazie ad anni di esperienza e aggiornamenti continui, rimediamo con interventi chirurgici sofisticati e tecniche all’avanguardia.

Recessione gengivale: rimedi e consigli dell’esperto

Quando si tratta di recessioni gengivali avanzate, che potrebbero aver attecchito anche sulla struttura ossea, l’unico rimedio è intervenire chirurgicamente.

I nostri esperti intervengono con operazioni di chirurgia rigenerativa dei tessuti gengivali e ossei per recuperare quella parte che è stata danneggiata o addirittura persa.

In un unico intervento siamo in grado di trattare fino a 12 recessioni gengivali. Grazie ad una successiva terapia farmacologica adeguata, il dolore e il gonfiore post-operatorio saranno limitati, se non addirittura assenti.

Noi della Clinica del Malvò di Torino consigliamo comunque di seguire accuratamente la terapia post-operatoria affinchè l’intervento possa ritenersi davvero efficace. Chiediamo quindi che chi si affida alle nostre cure sia poi anche ligio nelle indicazioni che gli forniamo al termine del trattamento, solo così gli effetti dell’intervento possono durare più a lungo nel tempo.

Oltre, infatti, alla terapia farmacologica, bisognerà osservare regole ben precise per la successiva detersione dei denti, così come indicato dallo specialista.

Sarà importante spazzolare i denti nel modo giusto, facendolo delicatamente, ma non troppo, e utilizzando uno spazzolino dotato di setole morbide.

E’, comunque, consigliabile sempre utilizzare anche il filo interdentale per prevenire la formazione della placca, che, con il tempo, andrebbe ad intaccare la zona della gengiva rigenerata, provocando il rimanifestarsi della malattia parodontale.

Trattamento per la recessione gengivale

Il rimedio chirurgico che utilizziamo per il trattamento della recessione gengivale è la rigenerazione delle gengive, ma interveniamo in modo diverso a seconda dei casi. Esistono, infatti, due diversi trattamenti a seconda del grado di avanzamento della malattia e dei danni da essa provocati:

  1. Innesto di tessuto molle: si tratta del trapianto di tessuti ricavati da zone gengivali ancora sane e riposizionati nella parte danneggiata in modo da rigenerarla. Talvolta però la gengiva è talmente compromessa che è necessario ricorrere ad altre zone del cavo orale per recuperare tessuto molle compatibile. Nella maggior parte dei casi, infatti, si fa riferimento al palato perché maggiormente si avvicina alle specifiche fisiologiche dei tessuti connettivi gengivali.

Per questa tipologia di intervento esistono diverse tecniche all’avanguardia che permettono di rigenerare il tessuto gengivale con il minor impatto per il paziente e che garantiscono una più lunga durata nel tempo.

  1. Impianto del dente: è la soluzione più drastica ma che ridona il miglior sorriso. Si ricorre a tale trattamento quando la recessione è talmente avanzata da aver attecchito anche sul tessuto osseo provocandone la caduta dei denti. In questi casi “limite” allora si procede con l’impianto del o dei denti danneggiati o caduti al fine di ridonare non solo un’adeguata esteticità del sorriso ma anche per ripristinare la funzione masticatoria corretta.

Spazzolino elettrico e recessione gengivale

Ci chiedono in tanti quale spazzolino utilizzare per prevenire la recessione gengivale. Come abbiamo detto più volte è importante che lo spazzolino non abbia setole troppo rigide in modo da prevenire irritazioni che porterebbero inevitabilmente alla ritrazione della gengiva.

Si può usare un qualsiasi spazzolino l’importante è che lo spazzolamento sia fatto nel modo corretto, con una rotazione che consenta una pulizia completa ed efficace.

Sul mercato esistono spazzolini elettrici che agevolano tale funzionalità, che, in alternativa, dovremmo fare manualmente. Con il minimo sforzo basta così scorrere lo spazzolino sull’intera arcata dentale, interna ed esterna, senza la necessità di sfregare perché è lo spazzolino che, automaticamente, grazie alla rotazione delle setole, agisce sui denti garantendo una buona igiene orale che salvaguardi efficacemente anche la salute delle gengive.

Il nostro consiglio è quello di non fermarsi allo spazzolino elettrico più economico, perché per quanto possa farvi risparmiare denaro potrebbe non essere efficace come gli spazzolini elettrici dotati di tutte le garanzie.

Apparecchio fisso e recessione gengivale

Un’altra domanda che spesso ci pongono è la seguente: si può mettere l’apparecchio fisso in caso di recessione gengivale?

La risposta è si, ma va anche aggiunto che devono essere prima esplorate e curate le cause che hanno portato alla recessione gengivale.

Una volta rimediato al fattore scatenante della ritrazione della gengiva si può procedere all’utilizzo dell’apparecchio fisso.

E’ assolutamente importante però che l’igiene orale avvenga in modo ancora più accurato rispetto alle situazioni “ordinarie”. Infatti, i denti non solo vanno spazzolati bene, ma è indispensabile detergere minuziosamente anche quelle parti che l’apparecchio fisso potrebbe ostruire.

Se notate sanguinamento durante il lavaggio dei denti non esitate a contattare il vostro dentista. Noi della Clinica del Malvò di Torino vi seguiamo durante tutto il trattamento in modo che possiate sentirvi sempre sicuri e tranquilli nel rivolgervi a noi ogni volta che ne avrete bisogno.

Recessione gengivale e alimentazione

Secondo una ricerca condotta da Johan Wölber, del Centro di Medicina dentale presso l’Università di Freiburg, in Germania, c’è una strettissima correlazione tra alimentazione e salute delle gengive.

Dopo un esperimento condotto su individui affetti da gengiviti si è arrivati alla conclusione che alimentarsi con cibi ricchi di Omega 3, vitamine C e D, antiossidanti, nitrati vegetali, fibre e poveri di carboidrati può aiutare le nostre gengive a rimanere sane nel tempo.

Una dieta, quindi, a base di frutta e verdura rigenera le nostre gengive, facendole conservare la loro consistenza e il colore roseo, oltre a mantenere intatto il nostro sorriso.

Dalla ricerca di Wölber sembrerebbe che le persone che invece hanno mantenuto una dieta “occidentale” ricca di zuccheri, proteine animali e cibi industriali non abbiano avuto nessun beneficio sulla salute delle gengive, progredendo con l’infiammazione.

Consapevoli degli effetti benefici di una dieta sana accompagnata ad un’igiene orale corretta, noi della Clinica del Malvò di Torino, oltre ad intervenire sul problema, ci prodighiamo affinchè le persone che si affidano a noi abbiano una consulenza più ampia, che li aiuti ad ottenere un sorriso più consapevole e duraturo nel tempo.

Recessione gengivale nei bambini

Situazioni di recessioni gengivali importanti possono verificarsi anche nei bambini. Come comportarsi allora per prevenirle o curarle, se non prese in tempo?

Sappiamo che i bambini spesso sono reticenti nel lavarsi i denti e quando arriva il momento lo fanno in modo sbagliato. Una corretta educazione nello svolgimento della detersione orale è importante per prevenire la recessione gengivale.

Quando questa si verifica, anche per i bambini, è importante rivolgersi ad un centro competente per rimediare con le già citate tecniche di rigenerazione gengivale, nei casi più avanzati o con tecniche meno invasive, per i casi con una ritrazione più contenuta.

Curare la recessione gengivale a Torino

Per tutti i casi di recessione gengivale, nel nostro centro di Torino, potete trovare uno staff di professionisti competenti pronti a dare il giusto supporto e la cura necessaria per il manifestarsi di malattie parodontali che intaccano il vostro sorriso.

La nostra equipe di specialisti vi fornirà inoltre la giusta consulenza pre e post-operatoria per affrontare casi di gengiviti e malattie parodontali nel modo più sereno.

La Clinica del Malvò è oggi un punto di riferimento per tutte le patologie del cavo orale. Ci trovate a Torino Corso Vittorio Emanuele II, 202.

Per appuntamento contattateci ai seguenti recapiti: tel 011 7761661 – cell 324 8026999.

Affidatevi a noi per ritornare a sorridere.